La carta numero 8

causa-effetto

Già migliaia di anni fa, gli antichi Egizi, conoscevano perfettamente la famosa legge di causa-effetto. La loro tradizione ermetica ha influenzato moltissime scuole esoteriche occidentali tra cui quella alchemica dove, ad esempio, la legge di causa ed effetto è rappresentata allegoricamente nella carta numero 8 dei tarocchi: la Giustizia.

Al di là di questa curiosità storica, è ormai accertato anche dalla scienza ufficiale che il nostro presente è direttamente influenzato dalle nostre azioni del passato. E non necessariamente solo del passato remoto.

Ad esempio può capitare che ci si ammali a causa di un lavoro che non ci piace, di una relazione che vorremmo troncare ma non ne abbiamo il coraggio, oppure per difenderci dalle troppe aspettative degli altri. A volte si può arrivare addirittura a cercare inconsciamente un incidente per fermarsi a riflettere o attirare l’attenzione, l’amore delle persone a noi vicine.

Per quanto riguarda il passato meno recente invece, questo influenza di più quelle che possiamo definire “situazioni cicliche”. Ovvero esperienze che si ripetono per tutto l’arco della nostra vita seguendo un “ritmo” ben preciso. Eventi che puntualmente mandano a monte progetti lavorativi o sentimentali, uomini e donne dal carattere incredibilmente simile che si introducono nella nostra sfera personale e non sempre per portare benessere…

Tutti questi accadimenti possono essere l’eco di azioni e ricordi lontanissimi, anche di vite passate.

E a questo punto c’è da dire una cosa molto importante. A produrre questi effetti nel presente non sono i ricordi in sè, bensì il contenuto emotivo che abbiamo attribuito a questi ricordi e alle azioni che li hanno impressi nel nostro karma.

E’ infatti statisticamente provato che, quando si scollega il contenuto emotivo da un ricordo, cessa immediatamente l’influsso che questo ricordo ha nel presente.

I ricordi non si possono cancellare ma è possibile scollegare le emozioni negative ad essi associate. E questo è sufficiente per neutralizzarli. A volte si tratta di ricordi e azioni di poco conto i cui nodi possono essere sciolti rapidamente. In altri casi si ha a che fare con ricordi e azioni più importanti ed influenti, la cui soluzione richiede un lungo lavoro su se stessi.

Ma alla fine la buona notizia è che il destino di ciascuno può essere compreso e modulato in una nuova direzione.

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